Italia: Istat, senza QE il Pil 2016 salirebbe lo 0,7% in meno
(Finanza.com) La politica monetaria della Bce e il calo del prezzo del petrolio avranno importanti effetti sul ciclo economico italiano nel biennio 2015-2016. Lo rimarca il Rapporto Istat 2015 pubblicato oggi dall'istituto di statistica. In assenza dell'azione straordinaria di stimolo monetario della Bce, si determinerebbe una crescita del Pil più bassa per il 2016 (0,7 punti percentuali in meno rispetto allo scenario base), mentre nel biennio considerato la variazione del tasso di inflazione sarebbe appena più limitata (un decimo di punto in meno). "Una più rapida ripresa della dinamica dei prezzi sarebbe favorita da un incremento delle quotazioni del petrolio che, nella seconda simulazione, è per ipotesi fissato al valore di fine novembre 2014 (76 dollari al barile): l'indice dei prezzi al consumo crescerebbe di 0,8 punti percentuali in più rispetto allo scenario base nell'arco dell'intero biennio, con un effetto più elevato nel 2015 (sei decimi) rispetto al 2016 (due decimi)", rimarca il rapporto Istat.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata