Italia: crescita a doppia cifra per le immatricolazioni di auto a gennaio. Operatori invitano alla cautela
(Finanza.com) Immatricolazioni di auto in crescita a doppia cifra a gennaio per la prima volta dal marzo del 2010. Nel primo mese del 2015 la Motorizzazione ha immatricolato 131.385 autovetture, il 10,91% in più rispetto al gennaio 2014. Si tratta del quinto risultato positivo consecutivo. Lieve segno meno (-2,27%) invece per i trasferimenti di proprietà di auto usate.

Un segnale positivo che va contestualizzato
"Il primo mese del 2015 conferma e rafforza i segnali incoraggianti già intravisti nell'ultima parte del 2014, facendo registrare una crescita a doppia cifra che non si vedeva, come risultato mensile, dall'ormai lontano marzo 2010 – ha commentato Roberto Vavassori, Presidente di Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica) - sebbene i volumi si mantengano bassi e lontani dai livelli pre-crisi: a gennaio 2007 le unità immatricolate erano 250.311”.

Improntata alla cautela anche l'analisi di Per Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, la Federazione che riunisce i Concessionari di auto. "La partenza di gennaio, con una crescita a doppia cifra, non ci deve indurre in facili ottimismi”, rileva Pavan Bernacchi. "Per fare delle considerazioni in un senso o nell'altro ritengo dobbiamo attendere almeno la chiusura del primo trimestre” anche perché, "senza andare lontano, già nel 2014 abbiamo registrato due incrementi simili, uno a febbraio e uno a ottobre”.

"Un risultato positivo - ha commentato Massimo Nordio, Presidente dell'Unrae, l'Associazione dei Costruttori esteri – raggiunto grazie a poderose politiche di inflottamento del noleggio a breve termine e dalla distribuzione di modelli in fase di lancio commerciale”. "Nulla di nuovo, invece, sul fronte privati – prosegue Nordio - dove le immatricolazioni evidenziano nel mese un debole segno positivo (+2%)”.

FCA fa meglio del mercato
Il gruppo Fiat Chrysler ha registrato un aumento dell'immatricolato dell'11,4% a 37.191 veicoli, con una quota di mercato al 28,3%, dal 27,6% di dicembre e dal 28,2% di un anno fa. "Questo risultato è stato ottenuto grazie all'ottima accoglienza riservata alle ultime novità (Renegade e 500X appena lanciata) e soprattutto grazie agli ormai consolidati successi di prodotti come Panda, Ypsilon e famiglia 500”, si legge in una nota diffusa da FCA.

Prospettive
Secondo uno scambio di dati tra Anfia e Unrae, a gennaio 2015 i contratti sono stati oltre 127.000, il 7% in più rispetto a gennaio 2014. "Se il 2015 chiuderà, come ipotizziamo, a un +5%, torneremo a circa 1.426.000 vetture, ossia ai volumi del 1983”, conclude Pavan Bernacchi.

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