Italia a rischio ingovernabilità, Piazza Affari tiene dopo forte calo
La Borsa italiana apre a -1,83%, poi si assesta a -0,5%. Affonda il titolo Mediaset: -4%

Dopo un avvio in calo di circa il 2%, Piazza Affari recupera terreno e alle 9:24 il Ftse Mib cede solo lo 0,53% a 21.780 punti. l'avvio di giornata era stato caratterizzato da fitte vendite dopo l'esito delle elezioni politiche che prospetta una scenario di forte rischio di ingovernabilità.

Tra i titoli maggiormente penalizzati ci sono le banche con Ubi banca che cede oltre il 3,7%, -2% per Intesa Sanpaolo e Unicredit. Tonfo del 4% per Mediaset. Tra i pochi segni più spicca Luxottica (+0,3%).

Dalle elezioni politiche non emerge una maggioranza in grado di governare. A spoglio di schede elettorali ben oltre il 50%, il M5S si conferma il primo partito delle elezioni politiche italiane, con il 31% dei voti, il centrodestra la prima coalizione con il 37%. La coalizione di centrosinistra rimane indietro con il 24%, con il PD che affonda sotto il 20% sia alla Camera che al Senato. 

Nessuno shock sulle Borse europee, che aprono in moderato calo. In avvio a Francoforte il Dax scivola dello 0,63%, a Parigi il Cac40 cede lo 0,21% e a Londra l'indice Ftse100 segna un +0,04%. La reazione dei mercati finanziari viene mitigata dal voto tedesco, con l'SPD che ha accettato la nuova Grosse Koalition con Frau Merkel.

A preoccupare di più sembra ancora essere il rischio di una guerra commerciale globale in scia ai dazi su acciaio e alluminio annunciati dagli Stati Uniti nei giorni scorsi. L'agenda macro di lunedì prevede l'indice Pmi servizi dei singoli paesi europei e dell'intera Eurozona. In uscita anche le vendite al dettaglio in Eurolandia.

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