Istat: Traffico aereo 2013 passeggeri -1,8%, voli nazionali -6,1%

Roma, 26 nov. (LaPresse) - Nel 2013 il traffico aereo da e verso gli scali nazionali ha segnato, rispetto all'anno precedente, una "significativa flessione" con i movimenti di aeromobili che sono diminuiti del 5,7%, i passeggeri dell'1,8%, mentre le merci e posta sono aumentate dell'1,5%. Lo afferma l'Istat, sottolineando che i passeggeri diminuiscono dell'1,1% sui voli di linea a causa della flessione dei voli nazionali (-6,1%), mentre aumentano del 2,6% sui voli internazionali. Gli aeroporti che registrano i maggiori cali di passeggeri sono Roma Fiumicino (-803 mila, -2,2%) Milano Malpensa (-548 mila, -3%) e Verona (-466 mila, -14,8%); quelli con i maggiori incrementi sono Trapani (poco più di 300 mila, +19,1%), Roma Ciampino (circa 257 mila, +5,8%) e Bologna (circa 248 mila, +4,2%).

Continua a diminuire l'utilizzo dei vettori italiani da parte dei passeggeri: la relativa quota è scesa tra il 2008 e il 2013 dal 51% al 34%. In generale, i passeggeri dei voli charter diminuiscono invece del 15,7%, per effetto del calo del traffico internazionale (-15,7%) e di quello nazionale (-16,4%). I passeggeri dei voli charter diminuiscono invece del 15,7%, per effetto del calo del traffico internazionale (-15,7%) e di quello nazionale (-16,4%). Il 46% dei passeggeri utilizza voli low cost (47% nel 2012), quota che scende al 17% se si considerano solo le linee aeree italiane (24% nel 2012).

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