Istat, potere d'acquisto famiglie +2,9%: miglior dato dal 2007
Bene anche il rapporto deficit/Pil e la pressione fiscale, in discesa

Buone notizie sul fronte economico dall'Istat. Il potere d'acquisto delle famiglie nel secondo trimestre del 2016 è aumentato dell'1,1% e del 2,9% su base annua, che rappresenta l'aumento più significativo dal secondo trimestre del 2007. Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell'1,3% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dello 0,2%. Di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è aumentata di 0,9 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, salendo al 9,6%. Bene anche il deficit in rapporto al Pil è stato pari allo 0,2% nel secondo trimestre del 2016, in miglioramento di 0,7 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre del 2015. Si tratta del miglior risultato dal secondo trimestre del 2007, quando si era registrato un avanzo del 2,2%. Buone notizie anche sul fronte della pressione fiscale nel secondo trimestre del 2016 è stata pari al 42,3%, segnando una riduzione di 0,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

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