Istat: Nel II trimestre rischio Pil in calo

Roma, 30 giu. (LaPresse) - Nel secondo trimestre del 2014 "la variazione congiunturale del Pil è prevista ricadere in un intervallo compreso tra -0,1% e +0,3%". Lo afferma l'Istat nella nota mensile sull'andamento dell'economia italiana, in cui si precisa che "il recupero dei ritmi di attività economica dovrebbe risultare più graduale di quanto atteso all'inizio dell'anno".

All'andamento del Pil, sottolinea l'istituto statistico, "contribuirebbero positivamente, tra le componenti interne di domanda, la spesa privata per consumi mentre l'apporto delle esportazioni nette è stimato essere lievemente negativo". Il Pil, inoltre, "è previsto evolvere intorno a ritmi sostanzialmente analoghi anche nella seconda metà dell'anno in corso". L'Istat evidenzia che "tenuto conto del dato per il primo trimestre e dei valori centrali degli intervalli sui vari passi di previsione, la variazione del prodotto lordo nella media del 2014 risulterebbe debolmente positiva". Secondo l'Istat, l'evoluzione dell'economia nel corso del 2014 risulterebbe condizionata dagli alti livelli di incertezza e dalle condizioni ancora difficili sul mercato del credito, giudicato solo in lieve miglioramento". "Tuttavia - si legge ancora nella nota - la spesa in beni capitali, il principale driver per la ripresa, potrebbe essere favorita sia dalle più favorevoli condizioni di liquidità delle imprese, sia dalle operazioni di rifinanziamento a tasso agevolato annunciate dal consiglio direttivo della Bce di inizio giugno". "Tenendo conto delle informazioni più recenti, nel secondo trimestre l'attività produttiva dell'industria (al netto delle costruzioni) potrebbe risultare stazionaria", conclude l'Istat.

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