Istat: Nel 2013 tonfo Pil nel Mezzogiorno (-4%), occupazione -4,5%

Roma, 6 giu. (LaPresse) - L'economia del Sud si è pesantemente contratta nel 2013. Lo rileva l'Istat, precisando che nel 2013 il Pil, misurato in volume, ha segnato una dinamica piuttosto diversificata a livello territoriale, con una riduzione decisamente meno marcata rispetto a quella media nazionale nel Nord-ovest (-0,6%), poco meno intensa nel Nord-est (-1,5%), in linea con il dato nazionale nel Centro (-1,8%) e molto più accentuata nel Mezzogiorno (-4%). Risultati particolarmente negativi si registrano al Sud sia per l'industria sia per i servizi, con cadute del valore aggiunto rispettivamente dell'8,3% e del 3,1%. L'agricoltura ha segnato un calo moderato, pari allo 0,3%. Il dati sulla crescita al Meridione si riflettono anche sul mercato del lavoro. L'occupazione in Italia ha registrato, sempre nel 2013, una diminuzione dell'1,9% e nel Mezzogiorno si registra la diminuzione più marcata (-4,5%), mentre nel Nord-ovest quella più contenuta (-0,3%). Nel Nord-est e al Centro si segnalano cali, rispettivamente, dell'1,6% e dell'1,2%.

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