Istat: Italia si conferma in recessione, tonfo per investimenti

Roma, 1 dic. (LaPresse) - Nel terzo trimestre il Pil italiano si è contratto dello 0,1% sui tre mesi precedenti. Lo rileva l'Istat, confermando la prima lettura. Su base annua l'economia italiana ha mostrato una costrazione dello 0,5%. La stima diffusa il 14 novembre, invece, aveva registrato un calo del Pil su anno dello 0,4%. Dunque l'istituto statistico ha ritoccato al ribasso il dato sul 2013. La variazione acquisita per il 2014, ovvero il risultato che si avvrebbe a fine a variazioni congiunturali nulle, è pari a -0,4%. Pesa la domanda, in particolare arretrano gli investimenti. Dal lato della domanda, infatti, i consumi finali nazionali sono rimasti invariati nel terzo trimestre, con la spesa delle famiglie residenti che è aumentata dello 0,1% e quella della P.a. che è scesa dello 0,3% su base trimestrale. L'Istituto statistico evidenzia che gli investimenti fissi lordi sono diminuiti dell'1,0%. La contrazione degli investimenti, evidenzia l'istituto statistico, è stata determinata da una flessione della spesa per macchine, attrezzature e altri prodotti (-0,5%), per mezzi di trasporto (-4,9%) e degli investimenti in costruzioni (-0,9%).

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