Istat: a giugno export extra Ue -4,3%

Roma, 23 lug. (LaPresse) - A giugno 2014, rispetto al mese precedente, le esportazioni fuori dai confini europei sono in contrazione (-4,3%) mentre le importazioni crescono (+1,9%). E' quanto emerge dalla 'Stima preliminare del commercio estero extra Ue' diffusa oggi dall'Istat. La flessione congiunturale delle vendite verso i paesi extra Ue è in larga misura spiegata dalla riduzione dell'export di beni strumentali (-10,8%). Soltanto le vendite di prodotti intermedi sono in espansione (+2,4%).

La contrazione congiunturale dell'export è estesa a quasi tutti i raggruppamenti principali di beni. L'energia (-5,3%) presenta un decremento congiunturale più marcato della media, la contrazione delle vendite di beni di consumo durevoli (-3,8%) e non durevoli (-0,3%) è invece più contenuta.

Nell'ultimo trimestre la dinamica congiunturale dell'export verso i paesi extra Ue è lievemente positiva (+0,3%). Le vendite di beni di consumo non durevoli (+1,7%) e di beni strumentali (+0,9%) contrastano il calo degli altri raggruppamenti principali di beni.

Su base annua, a giugno 2014 le esportazioni sono in diminuzione (-2,8%) con flessioni che investono i beni di consumo durevoli (-9,7%), l'energia (-5,6%), i beni strumentali (-4,4%) e, in misura più contenuta della media i prodotti intermedi (-0,8%). Le vendite di beni di consumo non durevoli sono in lieve espansione rispetto a giugno 2013 (+0,7%).

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