Istat, a dicembre in forte calo fatturato e ordini dell'industria

Una discesa del 3,5% per fatturato e dell'1,8% per gli ordini. Frenata anche su base annua

Doccia fredda per l'industria italiana. L'Istat comunica che a dicembre il fatturato è sceso in termini congiunturali del 3,5% contro il precedente -0,1%, mentre gli ordinativi hanno mostrato una diminuzione congiunturale dell'1,8% dal -0,4% della passata rilevazione (dato rivisto da -0,2%).

Su base annua il fatturato è calato del 7,3%, a fronte del +0,5% della passata rilevazione, mentre gli ordini sono scesi del 5,3%. "A dicembre il fatturato industriale subisce una marcata diminuzione, sia in termini congiunturali sia su base annua - commenta l'Istat -. La flessione riguarda in maniera diffusa tutti i settori, ma è particolarmente ampia nel settore degli altri mezzi di trasporto, dove si confronta con un dato particolarmente positivo nell'anno precedente. La flessione congiunturale registrata nell'ultimo trimestre del 2018 è pressoché di pari entità sui mercati interno ed estero, anche se in termini di ordinativi è il mercato estero a segnalare una prospettiva più sfavorevole".

L'istituto di statistica aggiunge che nel corso del 2018 il fatturato ha mostrato un andamento tendenzialmente stabile nei primi nove mesi, con un peggioramento nell'ultimo trimestre. Nella media dell'anno il fatturato dell'industria presenta, comunque, una dinamica moderatamente espansiva rispetto al 2017, anche al netto della componente di prezzo.

Il calo mensile del fatturato, osserva l'Istat, riguarda sia il mercato interno (-2,7%) sia, in misura più accentuata, quello estero (-4,7%). La flessione degli ordinativi è la sintesi di un incremento delle commesse provenienti dal mercato interno (+2,5%) e di una marcata contrazione di quelle provenienti dall'estero (-7,4%).

A dicembre tutti i raggruppamenti principali di industrie segnano una variazione mensile negativa: -1,8% i beni di consumo, -5,5% i beni strumentali, -1,7% i beni intermedi e -9,7% l'energia. Con riferimento al fatturato corretto per gli effetti di calendario,(i giorni lavorativi a dicembre 2018 sono stati 19 contro i 18 di dicembre 2017), tutti i principali settori di attività economica registrano cali su base annua. I più rilevanti sono quelli dei mezzi di trasporto (-23,6%), dell'industria farmaceutica (-13,0%) e dell'industria chimica (-8,5%).

L'indice grezzo degli ordinativi segna un calo su base annua del 5,3%, derivante da diminuzioni sia per il mercato interno (-3,6%) sia per quello estero (-7,6%). Si registra una crescita per il solo comparto dei macchinari e attrezzature (+5,4%), mentre la diminuzione più marcata si rileva per l'industria delle apparecchiature elettriche (-21,4%).

A dicembre 2018 il fatturato industriale del settore autoveicoli ha fatto segnare un calo del 7,5% rispetto al mese precedente, mentre gli ordini sono calati del 18,4%. Nella media dell'anno il fatturato è sceso del 3,1% e gli ordini del 2,3%.

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