Iraq, Federpetroli: Tregua? Non si sa se sarà rispettata, preoccupa situazione Libia

Milano, 9 gen. (LaPresse) - "A nostro avviso siamo di fronte a una tregua che al momento non lascia nessuno spazio di interpretazione positivo sulla drammatica scena che la Libia sta vivendo. Sicuramente il punto di osservazione è che Putin ed Erdogan, complici in un business politico-economico a seguito dello start-up del gasdotto TurkStream che, rafforzerà i legami tra Turchia e Russia, hanno voluto dare un'immagine di forte presa di posizione tra i due paesi, smontando al momento, le incertezze che si erano evidenziate per l'appoggio a due diversi leader libici, Sarraj da una parte e Haftar dall'altra. Putin ed Erdogan stanno adottando la stessa linea di qualche mese fa in Siria. Una tregua, una richiesta di cessare il fuoco che per qualche giorno, non si sa se sarà rispettata". Così il Presidente di FederPetroli Italia Michele Marsiglia

"Quello che preoccupa è la spartizione della 'Libia energetica', una fotografia che era tanto lontana ma che oggi è più che mai la realtà dei fatti, la nostra preoccupazione restano i giacimenti ancora da sfruttare nel Paese e i nuovi progetti di espansione dei gasdotti ed oleodotti libici", aggiunge Marsiglia.

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