Ipotesi Monti rassicura piazza Affari, spread giù da massimi

Milano, 10 nov. (LaPresse) - L'effetto della nomina a senatore a vita dell'ex commissario Ue, Mario Monti, da parte del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si fa sentire su Piazza Affari. I mercati sembrano rassicurati dal 'tecnico' che Napolitano vedrebbe bene a Palazzo Chigi. A Milano l'indice Ftse Mib sale dello 0,97% a 15.218,34 punti e il Ftse All-Share mostra un rialzo dello 0,75% a 15.995,54 punti. Lo spread tra Btp decennali e Bund è caduto oggi nel primo pomeriggio sotto quota 500, dopo il rally di ieri, con i titoli del Tesoro italiani che sono scesi sotto la soglia critica di rendimento del 7%. Il differenziale è poi lievemente salito nel corso della giornata, pur mantenendosi almeno 50 punti sotto al record di ieri di 575 punti base. Questo nonotante nell'asta di oggi il Tesoro abbia registrato un tasso di oltre il 6% nell'asta di Bot a un anno, livello mai registrato dall'introduzione dell'euro.

Con l'Italia osservata speciale, chiudono contrastate le principali Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra perde lo 0,28 a 5.444,82 punti, il Dax di Francoforte sale dello 0,66% a 5.867,81 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un ribasso dello 0,34% a 3.064,84 punti. A Madrid, l'indice Ibex cede lo 0,36% a 8.310,9 punti. Ad Atene, dopo l'annuncio del nuovo governo greco guidato da Lucas Papademos, il listino Athex20 cede lo 0,84% a 297,23 punti.

Alla Borsa di Milano è giornata di trimestrali. Tra i gruppi sotto i riflettori c'è Prysmian, che registra una perdita netta di 159 milioni di euro nei primi nove mesi del 2011 per accantonamenti pari a 199 milioni, legati a indagini dell'Antitrust. I ricavi risultano comunque in crescita del 12%. Il titolo di Prysmian sale del 2,14% a 10,51 euro.

Giorno di conti anche per A2A, che lascia il 2,19% a 0,895 euro. Il risultato netto per l'utility è a 114 milioni di euro per A2A nei primi nove mesi dell'esercizio, in netto calo rispetto al risultato di 436 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.

Buona la performance delle banche, con Unicredit (+3,92% a 0,782 euro), Intesa Sanpaolo (+2,61% a 1,179 euro), Banco Popolare (+3,57% a 0,987 euro), Ubi Banca (+2,55% a 2,57 euro), Popolare di Milano (+0,55% a 0,344 euro), Banca Montepaschi (+1,29% a 0,283 euro) e Mediobanca (+0,64% a 5,505 euro).

Mediaset cede lo 0,54% a 2,194 euro, dopo il tonfo di ieri del 12%. Nella galassia legata al premier, Silvio Berlusconi, Mondadori chiude in calo dello 0,07% a 1,389 euro. Oggi la società editrice ha comunicato un utile netto consolidato in crescita a 44,1 milioni di euro nei primi nove mesi del 2011.

Positivo anche Enel Green Power, che mostra una crescita dell'1,17% a 1,648 euro. Sono entrati in esercizio i primi 40 Mw dei 90 che costituiranno la capacità totale del parco eolico di Portoscuso, in Sardegna.

Tra le altre quotate nel Mib, maglia nera è Ansaldo Sts (-2,86% a 6,795 euro), mentre guida i rialzi Pirelli (+4,25% a 6,75 euro).

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