Intesa Sanpaolo, al via 'Save tour': progetto di educazione finanziaria per i giovani
Intesa Sanpaolo, al via 'Save tour': progetto di educazione finanziaria per i giovani

La seconda edizione dell’iniziativa toccherà 21 tappe dal Nord alle isole, in sei regioni, per quasi 2mila km di viaggio che terminerà ad aprile 2020 a Napoli

Un percorso alla scoperta dell'educazione finanziaria per gli studenti di scuole primarie e secondarie d'Italia, ma aperto anche alla cittadinanza. È partita da Torino la seconda edizione di 'Save tour', iniziativa del Museo del Risparmio, Bei Institute e Scania con la collaborazione del Miur e di Intesa Sanpaolo. L'obiettivo è diffondere l'uso consapevole delle risorse economiche e ambientali e ridurre gli sprechi, il tutto a bordo del 'Discovery truck', un veicolo allestito da 'museo su ruote' dove i giovani sono guidati da tutor in percorsi tematici. Si parla di 21 tappe dal Nord alle isole, in sei regioni, per quasi 2mila km di viaggio che terminerà ad aprile 2020 a Napoli.

"Siamo sempre più convinti che il nostro impegno per la sostenibilità e nel sociale debba esprimersi attraverso iniziative in grado di raggiungere un pubblico vasto ed eterogeneo. Il progetto intende fare in modo che gli italiani possano trarre massimo vantaggio dalle loro risorse non solo in senso monetario ma anche quelle ambientali", ha spiegato il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro. "Il risparmio degli italiani - ha aggiunto - ammonta a 10mila miliardi di euro con due terzi investiti in immobili e ciò dimostra uno degli assunti di questo progetto: risparmiare è importante quando serve per programmare il proprio futuro".

'Save', dal verbo inglese risparmiare, sta per 'Sostenibilità, azione, viaggio ed esperienza': "Sostenibilità perché - ha evidenziato Gros-Pietro - parleremo con i ragazzi anche di risorse, viaggio perché abbiamo pensato che gli esperimenti multimediali che ha realizzato il Museo del Risparmio debbano essere portati nelle scuole, e non aspettare che queste ultime possano andare a visitarlo, esperienza, attraverso il viaggio, e azione sono gli elementi che coinvolgono i giovani anche con le loro famiglie". Soddisfatto del progetto il sottosegretario all'Istruzione, Giuseppe De Cristofaro: "Il Miur - ha dichiarato - sostiene questa iniziativa e speriamo possa essere utile a costruire consapevolezza e aiutare i giovani a diventare cittadini italiani e del mondo". Dello stesso avviso anche la sindaca di Torino, Chiara Appendino: "Spesso crediamo che l'educazione finanziaria sia qualcosa di a se stante mentre è da includere nel più ampio concetto di uso consapevole delle risorse. Credo che questo viaggio si inserisca nelle responsabilità sociali e morali che abbiamo nei confronti della comunità".

Alle classi verrà donato un albero di cacao che andrà ad arricchire una piantagione in Camerun per compensare emissioni di Co2 e al tempo stesso essere fonte di reddito per gli agricoltori locali. "Vogliamo portare le persone a pensare a cosa consumano - ha sottolineato Giovanna Paladino, direttore del Museo del Risparmio - . Risparmiare non significa non consumare ma scegliere e in questo senso ci avviciniamo al concetto di sostenibilità. Vogliamo far pensare al risparmio non come atto precauzionale di paura ma gesto di ottimismo nei confronti del futuro".

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