Inflazione core eurozona cala a dicembre, un grattacapo per la Bce

Bruxelles (Belgio), 5 gen. (LaPresse/Reuters) - L'inflazione core dell'eurozona, che ha rallentato per il secondo mese di fila a dicembre, creerà enormi grattacapi al presidente dalla Bce, Mario Draghi. Sono quasi tre anni che, anche in presenza di misure di politica monetaria radicali come il quantitative easing, la Banca centrale manca il target sull'inflazione, sotto ma vicino al 2%, mettendo a rischio la propria credibilità.

Secondo Eurostat l'inflazione core dell'eurozona, tenuta sotto stretto controllo dai falchi della Bundesbank tedesca, è scesa allo 0,8% annuo in dicembre, dallo 0,9% di novembre e l'1% di ottobre. L'inflazione generale, invece, è rimasta stabile in dicembre allo 0,2% annuo, ma sotto lo 0,3% atteso dagli analisti. "Il mercato ha ragione di credere che la Bce tornerà a fare di più, potenzialmente al più presto a marzo, in termini di riduzione del tasso di deposito e ampliando il programma di quantitative easing ulteriormente", ha affermato Kenneth Broux, capo del Corporate Research, FX e tassi di Societe Generale.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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