Inflazione, Confesercenti: Stagnazione può mettere ko Italia ed Europa

Milano, 7 gen. (LaPresse) - "Il mix di deflazione e stagnazione non è un male passeggero, ma una malattia che rischia di mettere ko l'Europa e l'Italia per molto tempo. Dai governi dell'Eurozona servono fatti, non parole, per evitare che il malessere si cronicizzi: il rischio, molto concreto, è che la Ue sprofondi in una fase di avvitamento economico da deflazione simile a quella vissuta, per molti anni, dal Giappone". Così Confesercenti sulle rilevazioni Eurostat ed Istat relative ai prezzi al consumo di dicembre. Sulla questione abbiamo lanciato più volte l'allarme, "ma adesso è evidente come il rischio sia reale: l'Eurozona è già in deflazione, mentre in Italia - spiega Confesercenti - dopo la lieve risalita di novembre, a dicembre il tasso di inflazione inchioda di nuovo, registrando una variazione zero sul mese precedente".

E' il sintomo di un'economia ormai decisamente stagnante, secondo Confesercenti, "con una disoccupazione (giovanile e non) che continua a macinare record su record e migliaia di chiusure di imprese. Per non finire in un vicolo cieco dobbiamo cambiare subito rotta, aggredendo in primo luogo il nodo del fisco. In particolare, l'Italia deve agire subito: abbiamo meno di un anno di tempo per tagliare la spesa ed evitare che scatti la clausola di salvaguardia prevista dalla legge di stabilità. In queste condizioni, infatti, il maxi-aumento iva preventivato a partire dal 2016 sarebbe un colpo durissimo per la nostra economia".

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