Industria, Uil: Governo deve intervenire immediatamente con un piano

Milano, 21 lug. (LaPresse) - "I dati resi noti oggi dall'Istat confermano che l'intero sistema produttivo italiano è ancora in crisi e non si intravede la fine della difficile fase economica. A maggio, infatti, rispetto al mese precedente, si rileva una flessione sia sul mercato estero, in misura maggiore, che su quello interno, mentre a livello tendenziale è il mercato interno a fare peggio". Così Antonio Foccillo, segretario confederale Uil, commenta gli odierni dati diffusi dall'Istat. "In questa situazione si può solo rilevare che le imprese hanno sempre più difficoltà a stare sul mercato, tanto è vero che tantissime stanno chiudendo con gravissimi riflessi sul livello occupazionale" aggiunge Foccillo.

"Di fronte a questi dati il Governo deve intervenire immediatamente con un vero piano di rilancio dello sviluppo e dell'occupazione, per dare un po' di ossigeno alle imprese, sostenendole con la possibilità di un accesso al credito più facile e con investimenti di risorse per finanziare infrastrutture, ricerca e innovazione e garantire occupazione. Si fa più impellente l'esigenza di aumentare i consumi e il potere di acquisto degli italiani, lavoratori e pensionati, immettendo risorse nelle tasche degli italiani, riducendo le tasse sul lavoro e sulle pensioni e rinnovando i contratti" conclude Foccillo.

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