Industria, Istat: A ottobre fatturato -0,7%, ordinativi -2,5%

Milano, 20 dic. (LaPresse) - A ottobre 2013 il fatturato dell'industria, al netto della stagionalità, registra una flessione dello 0,7% rispetto a settembre, con una diminuzione dell'1,2% sul mercato interno ed un lieve incremento (+0,2%) su quello estero. Lo rende noto l'Istat nella sua rilevazione mensile. Nella media degli ultimi tre mesi, l'indice complessivo aumenta dello 0,7% rispetto ai tre mesi precedenti (+0,1% per il fatturato interno e +2,3% per quello estero). Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 23 come ad ottobre 2012), il fatturato totale diminuisce in termini tendenziali dell'1,3%, con un calo del 3,8% sul mercato interno e un incremento del 4,0% su quello estero. Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano incrementi congiunturali per i beni di consumo (+2,2%) e per i beni intermedi (+0,3%), mentre registrano flessioni per i beni strumentali (-4,8%) e per l'energia (-2,9%). L'indice grezzo del fatturato cala, in termini tendenziali, dell'1,4%: il contributo più ampio a tale flessione viene dalla componente interna dell'energia. Per il fatturato l'incremento tendenziale più rilevante si registra nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica (+9,6%), mentre la maggiore diminuzione riguarda la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-14,2%). Per gli ordinativi totali, si registra una flessione congiunturale del 2,5%, sintesi di un calo del 6,0% degli ordinativi esteri e un incremento dello 0,3% di quelli interni. Nel confronto con il mese di ottobre 2012, l'indice grezzo degli ordinativi segna un aumento dell'1,2%. L'incremento più rilevante si registra nella fabbricazione di computer e prodotti di elettronica (+24,0%), mentre la flessione maggiore si osserva nella fabbricazione di macchinari e attrezzature (-5,7%).

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