Imprese, in 1.400 a Milano per la festa di Natale delle startup

Milano, 14 dic. (LaPresse) - Centoquaranta giornalisti accreditati e 1.400 partecipanti, in rappresentanza delle 5.044 imprese innovative attive in Italia. Sono i numeri che hanno segnato l'apertura di Startupitalia! Open Summit 2015, la "festa di Natale dell'innovazione", secondo la definizione di Riccardo Luna, chiamato dal palco a introdurre l'evento, pensato per "premiare e valorizzare le giovani iniziative imprenditoriali, sostenendo e coinvolgendo chi sta facendo impresa in Italia". A fare gli onori di casa ci ha pensato Marco Bicocchi Pichi, presidente di Italia Startup, l'associazione a cui si deve l'organizzazione di questa prima edizione dell'evento, ospitata dal Palazzo del Ghiaccio di Milano. "Al governo chiediamo una cosa e una cosa sola: un forte incentivo fiscale perché i privati investano in startup", la richiesta avanzata in apertura da Bicocchi Pichi, che nel suo intervento ha criticato la tendenza italiana a preferire la critica alla narrazione positiva. Una posizione riassunta nel motto "il modo migliore di criticare è fare, non parlare".

GOVERNO PUNTA AL 'DIGITAL FIRST'. Quello che ha intenzione di fare il governo, oggetto appunto della richiesta di supporto avanzata da Italia Startup, lo ha quindi spiegato Paolo Barberis, consigliere per l'innovazione di Matteo Renzi. Una strategia di crescita e creazione di posti di lavoro incentrata su un concetto - quello di "digital first" - e su tre "mosse": la creazione di quartieri digitali nelle città, il varo di politiche fiscali a sostegno di startup è crowdfunding, lo stimolo agli investimenti in capitale di rischio. Nel corso della sessione plenaria della mattina, sul palco sono passati anche due ospiti speciali: la tennista Flavia Pennetta e l'amministratore delegato di Yoox Net-a-Porter, Federico Marchetti, premiato come 'Innovatore dell'anno'.

DECALOGO PER LE STARTUP. Marchetti, in qualità di fondatore della prima startup italiana a superare il miliardo di dollari di valore (quello che in gergo si definisce 'unicorno'), ha offerto cinque consigli ai giovani imprenditori in platea: "continuate ad avere una visione internazionale", "mettetevi tutte le mattine nei panni del cliente", "non dormite sugli allori: innovate", "condividete il valore creato coi vostri collaboratori", e "abbracciate un capitalismo basato sui risultati".

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