Ilva, Uilm: Imbarazzante silenzio Gnudi, azienda in seria difficoltà

Milano, 18 giu. (LaPresse) - "E' imbarazzante il silenzio da parte del nuovo Commissario di governo. Dopo il primo approccio con lo stabilimento di Taranto, avvenuto ieri, Piero Gnudi ha evitato ogni pronunciamento pubblico". Lo ha dichiarato Mario Ghini, segretario nazionale della Uilm rispetto allo stato di disagio che sta vivendo il gruppo siderurgico di proprietà della famiglia Riva. "L'azienda -continua Ghini- è sempre più in difficoltà, manca una seria pianificazione degli investimenti e quel poco di produzione rischia di fermarsi per mancanza di materie prime. Ormai, siamo al paradosso. Solitamente, quando si decide di cambiare la guida di un'azienda, lo si fa per migliorare. All'Ilva, invece, è successo l'esatto contrario: i lavori riguardati l'AIA sono fermi e nel breve periodo pare che non possano avere inizio. Altresì, siamo fortemente preoccupati anche per l'incertezza che aleggia sul pagamento dei prossimi stipendi".

Il dirigente sindacale si rivolge al governo: "Il Presidente del Consiglio dichiara che per rilanciare il Paese si deve investire sul lavoro e sull'industria ma all'Ilva ciò non succede. In questo senso, non possiamo accettare l'immobilismo sia dell'esecutivo che del Commissario. "Se nelle prossime ore non arriveranno segnali in controtendenza sulla prospettiva produttiva e del risanamento ambientale -ha sottolineato il segretario della Uilm di taranto Antonio Talò-metteremo in atto tutto quanto necessario a determinare i processi di bonifica e di salvaguardia industriale indispensabili per dare un futuro al più importante Gruppo siderurgico italiano".

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