Ilva, Di Maio: "L'annullamento non è una questione chiusa"
E sul parere dell'Avvocatura ha aggiunto: "Lo vedranno tutti dal 7 settembre"

"La questione dell'annullamento della gara non è finita. Si è fatto capire che Di Maio alzava bandiera bianca e diceva che la gara è illegittima ma non può annullarla... Il tema è che per annullarla non basta sia solo illegittima, si deve accendere un altro semaforo verde che si chiama 'interesse pubblico' attuale e concreto, interesse che stiamo verificando. Il paradosso di questa storia è che, verificando le carte, il privato - che sono gli indiani - si è sempre comportato correttamente e in buona fede, mentre il pubblico ha combinato un macello". Il vicepremier Luigi Di Maio ad Agorà estate su Rai3 parla ancora del bando sull'Ilva, dopo che il giorno prima aveva detto che è stato "commesso un delitto perfetto. Dal parere dell'avvocatura capirete che c'è pochissimo di regolare in questa gara".

La gara di cui parla Di Maio è quella con la quale Am Investco Italy (azionista di maggioranza della cordata ArcelorMittal) si era aggiudicata lo stabilimento di Taranto che dà lavoro a 13.522 dipendenti (di cui circa 2500 in cassa integrazione). Per quanto è dato di sapere, il parere dell'Avvocatura è che la gara presenta criticità e vizi ma non tali da portare automaticamente all'annullamento.

Chiuderà con Mittal? "Se la gara è illegittima, annullala? Calenda non conosce il diritto amministrativo. In Italia il diritto dice che se una gara è irregolare e illegittima, tu non la puoi annullare solo per quello - ha ribadito il ministro del Lavoro - dev'esserci anche un interesse pubblico da tutelare che è quello che noi dobbiamo verificare. Se oggi annulli la gara solo perché illegittima, gli indiani vanno al Tar e vincono e si riprendono l'Ilva. Io non ho nulla contro Mittal, io devo solo far rispettare la legalità". 

E sul parere dell'Avvocatura sul bando Ilva, non ancora reso noto al pubblico, Di Maio ha aggiunto: "Lo vedranno tutti dal 7 settembre in poi" spiegando di non averlo pubblicato "perché l'Avvocatura mi ha scritto che non è ostensibile durante la procedura di accertamento della legalità. Tra 15 giorni tutti lo potranno leggere". 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata