Ilva, Di Maio attacca: "Nella gara pochissimo di regolare"
"Non concessi rilanci, eccesso di potere". Ma secondo il parere dell'Avvocatura non sarebbe annullabile. Bentivogli (Fim-Cisl): "Basta campagna elettorale. Si decida"

"Su Ilva commesso un delitto perfetto. Dal parere dell'avvocatura capirete che c'è pochissimo di regolare in questa gara". Così il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, in conferenza stampa al Mise.

La gara di cui parla Di Maio è quella con la quale Am Investco Italy (azionista di maggioranza della cordata ArcelorMittal) si era aggiudicata lo stabilimento di Taranto che dà lavoro a 13.522 dipendenti (di cui circa 2500 in cassa integrazione). Per quanto è dato di sapere, il parere dell'Avvocatura è che la gara presenta criticità e vizi ma non tali da portare automaticamente all'annullamento.

"Abbiamo chiesto se è stato giusto non concedere i rilanci - ha detto Di Maio -. La gara si poteva fare in due round, ci poteva essere la possibilità di rilanciare. Questo non è stato concesso, nonostante il concorrente lo avesse chiesto". Così il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, in conferenza stampa al Mise. "Secondo noi c'è stato un eccesso di potere. I rilanci non sono solo una cosa tecnica, significa avere una migliore offerta, non si è fatto l'interesse dello Stato e dei cittadini. I cittadini sono stati penalizzati da un eccesso di potere". Di Maio si è detto convinto che "se un'azienda ci chiedesse di partecipare alla gara, noi potremmo revocarla".

Carlo Calenda - E arriva, a stretto giro, la risposta del predecessore di Di Maio, Carlo Calenda: "Caro @luigidimaio il "delitto (im)perfetto" è il tuo verso la nostra intelligenza. Se la gara è viziata annullala. "Potremmo se ci fosse qualcuno interessato" e le altre fesserie del genere che ci stai propinando da mesi, dimostrano solo confusione e dilettantismo". Poi la domanda retorica al  mionistro dello Sviluppo Economico: "Di Maio: "secondo NOI l'atto è illegittimo per eccesso di potere". Secondo te o secondo l'Avvocatura?".

I sindacati - "Dopo aver impedito fotografie e riprese durante gli incontri sindacali, ritengo importante che il ministro si presenti con il testo dell'Avvocatura per chiarire definitivamente questa vicenda". Lo dichiara il segretario della Fim Cisl, Marco Bentivogli, in riferimento a quello che ha detto Luigi Di Maio sulla gara di aggiudicazione dell'Ilva. "Il precedente governo lo rese pubblico, ci aspettiamo altrettanto da questo governo che fa della trasparenza la sua bandiera", prosegue il sindacalista sottolineando che "non abbiamo nessun pregiudizio sull'operato del ministro e del suo dicastero, chiediamo solo di decidere perché è da maggio che la trattativa si è interrotta. Abbiamo atteso troppi mesi di scaricabarile, i lavoratori non attenderanno ancora per molto tempo". Secondo Bentivogli bisogna "smetterla con la campagna elettorale. Se ci sono criticità gravi, annulli la gara altrimenti è fumo e confusione utile solo alle prossime elezioni. La fabbrica è senza manutenzione e pericolosissima",

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