Il real aspetta decisione della BcB, produzione industriale a picco
(Finanza.com)
Nuovi riscontri decisamente negativi per il Brasile. Dopo l'ingresso ufficiale in recessione sancito dai dati arrivati venerdì scorso, oggi ennesima doccia fredda con la produzione industriale scesa in termini destagionalizzati dell'1,5% m/m nel mese di luglio. La flessione annua è dell'8,9%, decisamente peggio rispetto al -6,3% del consensus Bloomberg. 
Sul forex il real brasiliano si mantiene poco mosso in area 3,70, sui minimi dal 2002, contro il dollaro Usa.  

Tasso Selic atteso fermo al 14,25%
Questa notte è atteso l'annuncio sui tassi con il consensus degli analisti che si aspetta un nulla di fatto da parte della banca centrale carioca dopo la striscia di strette monetarie portate avanti negli ultimi mesi per contrastare le crescenti pressioni inflattive. Il Banco central do Brasil (BcB) dovrebbe quindi mantenere il tasso Selic al 14,25%.  
"A nostro avviso, la banca centrale finora ha fatto il suo dovere e un ulteriore aumento del Selic avrebbe costi marginali maggiori per l'economia in termini di crescita e disoccupazione", commentano oggi gli analisti di Swissquote. "Ora tocca ai politici fare la loro parte per rimettere in carreggiata il paese. Il congresso deve trovare nuove fonti di reddito e tagliare la spesa per combattere il deficit pubblico. Questa situazione non è sostenibile nel lungo termine; più a lungo perdura, maggiori saranno i danni", concludono gli esperti di Swissquote che non vedono ragioni per cui il real dovrebbe smettere di perdere valore.

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