Huawei, Pechino: Dagli Usa molestie economiche, combatteremo

Pechino (Cina), 23 mag. (LaPresse/AFP) - Il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, ha denunciato con forza le "molestie economiche" da parte degli Stati Uniti contro il gigante delle telecomunicazioni Huawei e ha avvertito che Pechino combatterà "fino alla fine" la guerra commerciale contro Washington. Il conflitto si è intensificato dopo la recente decisione dell'amministrazione Trump di inserire Huawei nella lista nera delle minacce alla sicurezza nazionale, spingendo diverse aziende, come Google, a tagliare i legami con il produttore di smartphone cinese. "L'uso da parte degli Stati Uniti del potere dello Stato per esercitare arbitrariamente pressioni su una società privata cinese come Huawei è in genere considerabile una molestia economica", ha detto Wang Yi, secondo una nota diffusa dal suo Ministero. "Questo approccio americano estremamente presuntuoso ed egocentrico non è in grado di ottenere l'approvazione e il sostegno della comunità internazionale", ha affermato ancora il membro del governo di Pechino, mentre i due colossi economici globali devono ancora decidere una data per ripartire con i negoziati commerciali. "Se gli Stati Uniti sono disposti a negoziare su un piano di parità, allora dal lato cinese, la porta è spalancata", ha dichiarato Wang Yi, chiarendo però che "se optano per una politica di massima pressione, la Cina risponderà e combatterà fino alla fine".

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