Grecia, Varoufakis: Non è tempo per i giochi in Europa

Atene (Grecia), 16 feb. (LaPresse) - "Non è tempo per i giochi in Europa". È il titolo dell'intervento che il ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, affida al New York Times nel giorno dell'Eurogruppo che dovrà discutere la questione della Grecia. "Se non altro - commenta Varoufakis - il mio background sulla teoria dei giochi mi ha convinto del fatto che sarebbe pura follia ritenere che le deliberazioni in corso tra la Grecia e i suoi partner siano come un gioco di contrattazioni, in cui si vince o si perde con bluff o sotterfugi tattici". Secondo il ministro greco "il problema di questa argomentazione è che essa presume, insieme con la teoria dei giochi, che viviamo in una tirannia delle conseguenze. Che non ci siano circostanze in cui dobbiamo fare ciò che è giusto come strategia, ma semplicemente perché è giusto". "Contro tale cinismo - afferma Varoufakis - il nostro governo vuole innovare".

Il ministro greco sottolinea che "il nostro governo non chiede ai nostri partner una via d'uscita per non ripagare il debito", ma "stiamo chiedendo alcuni mesi di stabilità finanziaria che ci permetteranno di intraprendere l'impegno alle riforme che una parte estesa della popolazione della Grecia può sostenere e supportare, in modo che si possa tornare alla crescita e che possiamo mettere fine alla nostra incapacità di pagare il debito". "Nessun altro prestito - spiega ancora Varoufakis - finché non avremo un piano credibile per far crescere l'economia al fine di rimborsare i prestiti precedenti e aiutare la classe media a rimettersi in piedi e ad affrontare la orribile crisi umanitaria". "Siamo determinati - conclude il ministro - a non essere trattati come una colonia che a causa del debito è costretta a subire ciò che viene imposto".

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