Grecia, troika: ad Atene serve nuova rata prestito per evitare default

Berlino (Germania), 20 ott. (LaPresse/AP) - I creditori internazionali della Grecia, ovvero Fondo monetario internazionale, Unione europea e Banca centrale europea, hanno riferito che per evitare la bancarotta di Atene è necessario versare la prossima rata da 8 miliardi di euro del prestito di salvataggio. Secondo gli ispettori della troika, che rappresentano Fmi, Ue e Bce, il ritmo delle riforme in Grecia è "insufficiente" e le dinamiche del debito restano "estremamente preoccupanti". Gli ispettori hanno spiegato che il governo greco non ha raggiunto i target sui tagli al debito e quindi l'outlook sulla crescita economica dev'essere abbassato.

Il ministro delle Finanze della Grecia, Evangelos Venizelos, ha spiegato che "se le leggi sulle misure di austerità non saranno approvate, compreso ogni singolo articolo, allora non ci sarà nemmeno bisogno che io vada al meeting dell'eurogruppo domani o che il premier si presenti al summit di domenica". Venizelos ha detto di fronte al Parlamento che "il Paese sarà esposto a danni che avranno sviluppi irrazionali e ancora una volta diventerà il capro espiatorio sulle cui spalle saranno buttati i punti deboli storici, politici e istituzionali di tutta Europa". Il Parlamento greco vota oggi per approvare il nuovo pacchetto di tagli necessario a evitare il default, mentre fuori dall'edificio oltre 50mila persone stanno manifestando contro le misure di austerity.

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