Grecia, opposizione: Niente colloqui, Papandreou si dimetta

Cannes (Francia), 3 nov. (LaPresse/AP) - "Il signor Papandreou fa finta di non aver capito cosa gli ho detto. Gli ho chiesto di dimettersi. Ha appiccato il fuoco ovunque ed è tornato come se niente fosse. Un ritorno alla normalità vuol dire elezioni, entro sei settimane se possibile". Sono le parole del leader dell'opposizione greca Antonis Samaras al termine di una giornata in cui era stata avanzata l'ipotesi della formazione di un governo di transizione per approvare il piano europeo sul salvataggio del Paese.

Il governo guidato dal primo ministro George Papandreou si era detto pronto a discutere la possibilità reclamata dall'opposizione, ma parlando in serata in Parlamento Samaras ha sostenuto che l'unica soluzione sono elezioni. Papandreou, ha spiegato il leader, "ha quasi distrutto l'Europa e l'euro e tutto questo per sostenere che voleva costringerci ad accettare l'accordo sui prestiti, anche se io avevo detto dall'inizio che questo piano è inevitabile".

In attesa del voto sul piano, domani è atteso quello sulla fiducia al governo. Stamattina la deputata socialista Eva Kaili ha detto che voterà contro e la maggioranza socialista si riduce dunque a 151 parlamentari su un totale di 300.

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