Grecia: Merkel e Hollande, è ora di accelerare, -12 giorni al default
(Finanza.com) La misura è colma, è giunto il momento che Atene trovi un accordo con i creditori capace di sbloccare i 7,2 miliardi di aiuti. È quanto hanno detto Angela Merkel e François Hollande al termine del vertice di Berlino. "Entro fine maggio dovrà esser pronto un piano di misure”, ha detto Frau Merkel. "Ci auguriamo che il Gruppo di Bruxelles possa fare chiari progressi perché l'accordo di febbraio prevede che un programma sarebbe stato avviato entro la fine di maggio”.

"Fine maggio è vicina, bisogna fare in modo che entro quella data la soluzione sia sul tavolo", gli ha fatto eco il presidente francese. "È necessario accelerare, la Grecia ha necessità finanziarie e deve trovare risorse finanziarie”.

In scia le parole del Presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker che punta ad un'intesa "verso la fine di maggio, inizio di giugno". In relazione alle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, il diretto interessato ha smentito l'esistenza di un "piano Juncker”, di un pacchetto che prevedrebbe l'erogazione di 5 miliardi di euro come liquidità di emergenza e un target molto accessibile sull'avanzo primario 2015 (0,75% del Pil, contro il 3% voluto dall'Eurogruppo). "Quello che ha riportato la stampa greca e britannica non è vero", ha detto Juncker ribadendo che l'accordo con Atene non sarà siglato a Riga visto che "l'incontro non ha quello scopo".

A credere in un accordo è la Borsa di Atene, salita di 20 punti percentuali dallo scorso 21 aprile (+2,59% oggi) e cauto ottimismo arriva anche dal n.1 del Fondo monetario, Christine Lagarde, secondo cui "sono stati fatti alcuni passi avanti nei negoziati con le autorità greche" nonostante un "quadro difficile”.

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