Grecia, Merkel: Discuteremo modifiche al debito. Domani riaprono le banche

Berlino (Germania), 19 lug. (LaPresse/Reuters) - Per la cancelliera tedesca Angela Merkel, sarà possibile parare di modifiche alla maturità del debito greco oppure ridurre gli interessi che pesano su Atene, "dopo che sarà stata completata con successo la prima valutazione del programma da negoziare". Lo ha dichiarato in una intervista all'emittente pubblica tedesca Ard, che sarà trasmessa oggi.

Nel frattempo per domani è prevista la riapertura delle banche dopo tre settimane di chiusura. Si attendono lunghe code. Mentre i cittadini potranno di nuovo affacciarsi agli sportelli, i prelievi continueranno a essere limitati e resteranno in vigore i controlli sui capitali. La timida riapertura delle banche, così come l'aumento dell'iva per ristoranti e trasporti pubblici da domani, sono tra le misure destinate a ripristinare la fiducia dentro e fuori i confini greci, dopo che Atene ha siglato l'accordo sugli aiuti con i creditori internazionali.

Il primo ministro Alexis Tsipras sta tentando di riportare stabilità, anche politica, nel Paese, dopo che il suo partito Syriza si è spaccato sull'approvazione delle riforme chieste dalle istituzioni. Dopo il conseguente rimpasto di governo, Tsipras deve ricompattare i ranghi in vista dell'avvio dei colloqui sul terzo pacchetto di salvataggio. Intanto, il ministro dell'Interno, Nikos Voutsis, ha previsto elezioni anticipate per settembre o ottobre.

L'ordine di riapertura alle banche è arrivato ieri dal governo, dopo che erano state chiuse il 29 giugno per evitare il rischio di crollo del sistema legato al picco di prelievi di contante. Il capo dell'associazione delle banche greche, Louka Katseli, ha chiesto ai greci di riportare in banca il denaro prelevato. "Domani, quando le banche riapriranno e la normalità sarà tornata, aiutiamo tutti quanti la nostra economia. Se tiriamo fuori il denaro dalle nostre casseforti e dalle nostre case, dove comunque non è al sicuro, e lo depositiamo nelle banche, rafforzeremo la liquidità dell'economia", ha detto alla tv Skai.

Sigmar Gabriel, ministro dell'Economia e vicecancelliere tedesco, ha affermato che l'accordo potrà avere successo dove i precedenti hanno fallito, perché l'Unione europea ora punta sulla crescita e sull'investimento invece che solo sull'austerità. Dipenderà dalle riforme applicate e "dal convincimento della popolazione che questo è un sentiero che permette alla Grecia di affermarsi, invece che di vivere per sempre di elemosina", ha detto in una intervista televisiva.

"Le banche sono pronte ad aprire e non ci aspettiamo grandi problemi domani", ha detto una fonte della Banca centrale di Grecia. I greci potranno cumulare la quota di 60 euro prelevabili giornalmente e ritirare in una volta sola i 420 euro settimanali consentiti. Potranno anche accedere alle loro cassette di sicurezza e ritirare denaro senza carte di credito. Restano le restrizioni sui trasferimenti di denaro all'estero e altri controlli sui capitali. "Ci potranno essere code, perché molti vorranno ritirare denaro dalle loro cassette di sicurezza", ha commentato un funzionario della Banca del Pireo, la seconda banca greca per asset. Anche un dirigente di Efg Eurobank dice di aspettarsi lunghe code nei primi due o tre giorni.

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