Grecia, Landini: Io lo Tsipras italiano? Non ci ho mai pensato

Milano, 26 gen. (LaPresse) - "Finalmente, con un voto popolare e libero, si dimostra che le politiche di austerity della Troika non hanno il consenso delle persone. Questo non può non riaprire una discussione, non sull'uscita dall'euro ma sulla costruzione di un'Europa fondata sull'uguaglianza e la giustizia sociale, cioè sui bisogni e le condizioni reali delle persone". Così Maurizio Landini, leader della Fiom, intervistato da 'la Repubblica' sulle elezioni in Grecia. "Il governo Renzi sta completando il programma indicato dalla Bce nella famosa lettera dell'agosto 2011 e avviato con il governo Monti. Non c'è stata alcuna discontinuità. E d'altra parte Renzi è stato il presidente di turno dell'Europa ma nessuno se n'è accorto", aggiunge Landini. Quindi si candida a diventare lo Tsipras italiano? "Non ci ho mai pensato", risponde, e aggiunge: "Certo anche in Italia non c'è consenso sulle politiche di austerity. Ecco io mi domando: cosa posso fare, cosa può fare la Fiom per cambiare le politiche di un governo che non ha scelto nessuno e che ha fatto i patti con i poteri forti?".

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