Google, multa record da Ue: 2,42 mld: abuso di posizione dominante
Il colosso di Mountain View, accusato di aver infranto le regole in materia di antitrust, valuta ricorso

La Commissione europea ha imposto a Google una sanziona da 2,42 miliardi di euro per aver infranto le regole Ue in materia di antitrust. Secondo quanto riportato da una nota di Bruxelles, l'azienda ha "abusato della sua posizione dominante sul mercato come motore di ricerca dando un vantaggio illegale a un altro prodotto Google, il suo servizio di comparazione degli acquisti".

"Siamo rispettosamente in disaccordo con le conclusioni annunciate oggi". Lo dichiara in una nota ripresa da New York Times e Bbc il responsabile legale di Google, Kent Walker. "Esamineremo la decisione della commissione nel dettaglio, dal momento che stiamo valutiamo un ricorso, e non vediamo l'ora di perorare la nostra causa", prosegue Walker.

La sanzione applicata dalla Commissione Ue, si legge nella stessa nota, "tiene conto delle durata e della gravità dell'infrazione" ed è stata calcolato sulla base dei ricavi realizzati in 13 paesi europei da Google attraverso il suo servizio di comparazione degli acquisti.

L'azienda ha ora 90 giorni per porre fine alla condotta illegale rilevata da Bruxelles, in particolare "fornendo lo stesso trattamento ai servizi di comparazione degli acquisti concorrenti". Se Google non si adeguerà alla decisione, sarà soggetta a un pagamento fino al 5% del volume d'affari giornaliero di Alphabet, la sua società madre. Infine, Mountain View potrebbe dover affrontare "azioni civili per danni che potrebbero essere sottoposti alle corti degli Stati membri da parte di ogni persona o azienda colpita dal suo comportamento anticoncorrenziale".

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