Giornata nera per la Borsa di Milano. Spread sfonda 200 punti, al top da fine febbraio

Milano, 16 ott. (LaPresse) - Affonda la Borsa di Milano nella tarda mattinata di scambi, con l'indice Ftse Mib che precipita del 3,67% a 17.632,5 punti. Raffica di sospensioni sul listino principale di Piazza Affari, con i ribassi teorici di Autogrill (-3,4%), Azimut (-4%), Finmeccanica (-4%), Mediaset (-4%), Telecom (-4,6%), WDF (-6,3%), Bpm (-5,2%), Ubi Banca (-3,6%) e Yoox (-4,5%). Tra titoli spicca il rosso di Banca Mps, che cede l'8,16% a 0,822 euro.

E non si ferma l'impennata dello spread tra Btp e Bund tedesco, che sfonda i 200 punti attestandosi ai massimi da fine febbraio.

Il listino principale si posiziona sotto quota 17.700 punti, segnando i minimi da fine settembre 2013. Sono in tilt le banche, con la sospensione anche di Unicredit (-4,1%), Mediobanca (-4%), Intesa Sanpaolo (-4%), Bper (-5,6%), Mps (-8,5%), Banco Popolare (-6,5%). In totale sono 15 i titoli sospesi per eccesso di ribasso nel paniere principale.


IMPENNATA BOND PERIFERIA EUROZONA PER TIMORI GRECIA E CRESCITA- In consistente ascesa oggi i rendimenti dei titoli di Stato dei Paesi periferici della zona euro. I tassi delle obbligazioni governative dei Paesi a basso rating registrano rialzi sostanziosi in scia ai crescenti timori per un rallentamento della crescita globale e l'assenza di segnali di un imminente azione della Banca centrale europea (Bce) per allentare ulteriormente la politica monetaria. Spicca il balzo dei rendimenti della Grecia con il decennale tornato sopra la soglia dell'8% per la prima volta dallo scorso febbraio. Rialzi anche per il Bonos decennale in area 2,20% dal 2,10% della vigilia, mentre quello portoghese è passato dal 3,30% al 3,41%. Per l'Italia il Btp decennale ha visto il rendimento tornare sopra il 2,50% con spread Btp-Bund salito a sfiorare i 200 punti base dai 166 registrati ieri in chiusura.

LISTINI EUROPEI IN ROSSO, A PICCO MADRID, PARIGI E MILANO - Fallito miseramente il tentato recupero di questa mattina da parte delle borse europee. E in primis da Piazza Affari, con l'indice Ftse Mib che, dopo una partenza in positivo, è arrivato a cedere il 3,5% sotto quota 17.700 punti. Si tratta dei minimi da fine settembre 2013. In questo momento sul paniere principale di Piazza Affari sono sospesi oltre 15 titoli. Sulla soglia dei 200 punti base lo spread Btp-Bund, con il rendimento del Btp decennale in area 2,71%. Non va certo meglio alle altre piazze del Vecchio Continente: a Francoforte il Dax cede l'1,99% a 8.397 punti, il parigino Cac40 perde il 2,95% a 3.823 punti, il londinese Ftse100 arretra dell'1,77% a 6.102 punti mentre a Madrid l'Ibex35 mostra un ribasso del 3,83% a 9.460 punti. Agli investitori non è bastato il mercoledì da incubo che ha visto i listini crollare sotto i colpi del rinnovato rischio-Grecia. La Borsa di Milano in particolare ha vissuto la peggiore seduta dal novembre 2011.

Ieri la situazione è precipitata di fronte a un report di Fitch che ha lanciato l'allarme sul portafoglio prestiti delle banche greche. Secondo l'agenzia di rating, inoltre, gli stress test potrebbero evidenziare una carenza di capitale per gli istituti ellenici. Le banche elleniche sono nuovamente finite sotto i riflettori, facendo aumentare l'attesa per l'esito degli stress test di Eba e Banca centrale europea (Bce), previsto per domenica 26 ottobre.

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