Gioielli, arte e un po' di social: come spendono i super ricchi

di Jan Pellissier

Milano, 18 giu. (LaPresse) - Come investono le loro ricchezze i 12 milioni di milionari in dollari che ci sono oggi nel mondo? Lo spiega Capgemini nel suo 'World Wealth report' presentato oggi e realizzato in collaborazione con Royal Bank of Canada. Al primo posto gioielli, pietre preziose e orologi vengano citati come principali passioni con il 32% di investimenti. Ma oggi l'arte sta conquistando sempre di più un ruolo strategico nei portafogli dei Paperoni, comprendendo il 17% degli investimenti, assestandosi come terza categoria più popolare. E' boom per gli orologi che hanno segnato record significativi per quanto riguarda i prezzi: ad esempio, l'asta di Christie's tenutasi a Ginevra sugli orologi ha raggiunto il risultato record di incasso di 28,5 milioni di dollari, con un venduto del 96% sui lotti e del 97% per valore.

Gli oggetti di lusso da collezione (ossia automobili di lusso, imbarcazioni e jet) sono un altro investimento primario ed hanno totalizzato il 19% del totale. Gli altri beni da collezione (ossia vini, oggetti d'antiquariato, monete e cimeli) hanno rappresentato il 24% del totale. Nel 2012 alcuni beni hanno registrato una certa sofferenza, come dimostra ad esempio il Liv-ex Fine Wine Index, che ha perso l'8,9% a causa della crisi nella euro-zona, dell'apatia nella domanda asiatica e dell'indebolimento dell'economia britannica. Gli investimenti nello sport hanno rappresentato solo l'8% degli IoP a livello mondiale, con un dato che però si è rivelato leggermente più elevato nei mercati emergenti dell'Asia-Pacific e dell'America Latina.

Guardando al futuro, il mercato dell'arte, e in particolare quello degli oggetti artistici di fascia alta, è destinato a restare molto solido. Alla luce di tale ripresa c'è però un possibile ostacolo per quanto riguarda i loro prezzi, derivante dalla gestione delle eredità: le persone potrebbero infatti decidere di vendere i beni d'arte ereditati per via delle forti tassazioni legate al valore degli oggetti. La quantità di fondi d'investimento dedicati all'arte, soprattutto nelle economie in via di sviluppo dove il concetto è ancora agli albori, è destinata ad aumentare, mentre le borse d'arte prenderanno piede probabilmente in maniera più lenta. Aumenterà anche l'attenzione da parte sia degli investitori che delle maggiori imprese di tutto il mondo nei confronti di investimenti "sostenibili". Nuovi i trend anche nella filantropia, sia nel caso dell'avvento della venture philanthropy che in quello dell'approccio 'giving while living'.

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