Giappone, gli industriali appoggiano l'aumento del 3% del salario minimo

Tokyo (Giappone), 26 nov. (LaPresse/Efe) - Keidanren, l'equivalente giapponese della Confindustria, ha espresso il suo appoggio all'aumento del salario minimo del 3% proposto per il 2016 dall'esecutivo guidato da Shinzo Abe, con l'obiettivo di riattivare la crescita economica. Il governo giapponese aveva studiato l'aumento del salario minimo di un 3% annualizzato per sostenere la ripresa dei consumi. Lo ha detto il primo ministro, Shinzo Abe, al termine di una riunione del panel principale dell'esecutivo. L'obiettivo è quello di alzare il salario medio nazionale minimo a 1.000 yen (8,16 dollari) l'ora. La media era ferma lo scorso anno a 780 yen (6,36 dollari) l'ora, sufficiente appena per comprare una confezione di ramen noodles.

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