Generali, utile 2013 balza a 1,9 mld, cedola raddoppia a 0,45 euro

Milano, 13 mar. (LaPresse) - Generali ha chiuso il 2013 con un utile netto a 1,915 miliardi di euro rispetto ai 94 milioni dell'esercizio precedente. Si tratta del migliore risultato degli ultimi 6 anni. Il Leone di Trieste torna così al dividendo, con un solido a 0,45 euro per azione, una cedola più che raddoppiata rispetto al 2012 quando si era fermata a 0,20 euro. Il risultato operativo sale a oltre 4,2 mld (+5,3%) e c'è anche un forte miglioramento della generazione di cassa. La Solvency I di Generali è pari a circa il 150% a fine febbraio, in linea con il target al 2015 di oltre il 160%. Per il 2014, il gruppo prevede, "seppure in un contesto macroeconomico ancora incerto, un ulteriore miglioramento del risultato operativo e dell'utile netto, in linea con il piano strategico triennale". Secondo il ceo, Mario Greco, il 2013 è stato un "anno di trasformazione profonda, abbiamo fatto moltissimi cambiamenti. Nel 2014 continueremo a ridurre il debito, ci sono obiettivi di capitale raggiungibili". "In merito all'uscita da Telco, se non è giugno, è settembre. Ma cambia poco", ha detto inoltre Greco parlando con i giornalisti, "noi non avremo candidati nel nuovo consiglio di Telecom però siamo azionsiti di Telco, e quindi abbiamo un interesse in trasparenza, ed in assemblea voteremo le liste Telco. Ci presenteremo in assemblea e sosterremo Telco". La svalutazione della quota detenuta da Generali della holding a monte di Telecom Italia porta il valore dei titoli del colosso delle tlc iscritto a bilancio ad un prezzo di carico di 0,72 centesimi, determinando una perdita per Trieste pari a 189 milioni nel quarto trimestre.

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