Generali, Gros-Pietro: Non hanno niente da cui difendersi
"Se ci sarà una valutazione di opportunità a fare delle combinazioni con Generali lo faremo sapere"

"Non hanno niente da cui difendersi". Così Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo, a chi gli chiedeva se i vertici dell'istituto avessero letto come difensiva l'acquisizione del 3% dei diritti di voto di Ca' de Sass da parte di Generali. "Se ci sarà una valutazione di opportunità a fare delle combinazioni con Generali lo faremo sapere. E allora, poi, il mercato potrà giudicare", ha chiarito Gros-Pietro, dopo aver sottolineato che quello di Intesa Sanpaolo "è un capitale liberamente disponibile sul mercato: abbiamo anche altri gruppi di assicurazione che partecipano al nostro capitale e per noi va bene".

Parlando a margine di un convegno a Milano, Gros-Pietro ha chiarito che "non c'è una operazione Intesa-Generali. C'è una valutazione di possibilità di sviluppo da parte di Intesa Sanpaolo che riguarda una serie di possibili evoluzioni, compresa una operazione che possa riguardare Generali e che, tuttavia, andrebbe poi valutata nei dettagli qualora la si ritenesse interessante", rimarcando che "per adesso, come è stato detto, c'è soltanto questo case study" e che "non abbiamo mai parlato offerte pubbliche. Semplicemente di valutazioni che attualmente sono in corso presso il nostro management". Nessuna anticipazione, da parte del presidente, su quelle che potrebbero essere le tempistiche di questa valutazione. "Questo non lo so, anche perché è il management che sta procedendo alla valutazione", ha spiegato Gros-Pietro ai cronisti.
 

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