Furlan (Cisl): Speriamo che governo raccolga appello di Napolitano

Roma, 1 gen. (LaPresse) - "E' stato un messaggio ancora una volta di alto profilo istituzionale nel segno della responsabilità, della necessità di una maggiore coesione politica e sociale nel paese e di una rinnovata moralità nella vita pubblica". Lo ha dichiarato la segretario della Cisl, Annamaria Furlan, riferendosi al discorso di fine anno di Giorgio Napolitano. "In particolare è significativo che il presidente Napolitano abbia sottolineato ieri come ciascuno debba fare la propria parte per superare le gravi emergenze del paese, a cominciare dalla disoccupazione giovanile e di chi perde il lavoro, indicando anche in una politica comune europea il percorso di riforme economiche sui cui innescare la crescita e gli investimenti capaci di risollevare la nostra economia per poter dare risposte ai disoccupati e alle persone più deboli".

"Al presidente della Repubblica Napolitano - ha aggiunto Furlan - va dunque il sincero riconoscimento del sindacato per la sua attenzione costante, durante tutto il suo mandato, ai problemi del lavoro e delle persone più deboli, per la sua costante azione di stimolo alle forze politiche e sociali a fare tutti di più per l'interesse gennerale del paese. Speriamo che ora il Governo, le istituzioni e tutte le forze politiche non facciano come sempre orecchie da mercante".

"Occorre raccogliere l'appello di Napolitano alla responsabilita' collettiva e al dialogo sociale, con coerenza e determinazione.Anche la Cisl e' pronta a dare il proprio contributo con le sue proposte, come ha fatto sempre nella sua lunga storia, per favorire una stagione di riforme condivise con le parti sociali e di sviluppo. Solo con un patto sociale tra tutti i soggetti politici,sociali ed economici della vita pubblica, sara' possibile uscire dal paese della crisi, come ci ha indicato nel suo ultimo messaggio il Capo dello stato, Giorgio Napolitano", conclude la leader della Cisl.

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