Furlan a Squinzi: Cisl non è medievale, fatti accordi innovativi

Torino, 11 nov. (LaPresse) - "Non solo non siamo tornati al Medioevo, ma credo che davvero in questi anni si siano fatte cose importanti, anche se non bastano". Lo ha detto la segreteria generale della Cisl, Annamaria Furlan, rispondendo a chi gli chiedeva a proposito delle dichiarazioni del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che in un'intervista al Fatto Quotidiano ha parlato di sindacato rimasto al Medioevo. "Noi non siamo assolutamente medievali, ma sfidiamo Squinzi", ha aggiunto Furlan. "Certamente - ha precisato - la Cisl è un sindacato moderno che in questi anni ha fatto accordi innovativi".

La segretaria generale ha ricordato che "abbiamo modificato il modello contrattuale d'intesa con la Confindustria, spostando il baricentro sul contratto aziendale e territoriale e sul secondo livello di contrattazione". Secondo Furlan "oggi dobbiamo andare avanti e credo che siano tanti i titoli contrattuali che hanno attinenza con l'organizzazione del lavoro e con l'orario di lavoro, che in modo più forte e più chiaro devono essere completamente demandati alla contrattazione di secondo livello, che non viene premiata dalla legge si stabilità di Renzi". "La competetività nelle aziende si fa con la contrattazione aziendale e la partecipazione, su questo la Confindustria e legata a tempi molto, molto lontani, e deve fare un passo avanti", ha concluso la leader sindacale".

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