Fox, Disney mette sul piatto 71,3 miliardi di dollari: è nuovo accordo
Intesa su 38 dollari ad azione. Comcast manca l'affondo

Nella grande caccia alla volpe a portarsi in vantaggio è Topolino. Con un rilancio da 38 dollari per azione, Disney ha convinto 21st Century Fox a sottoscrivere un nuovo accordo - dopo quello annunciato lo scorso dicembre - per la cessione di una sostanziosa parte dei suoi asset, dagli studi cinematografici di Twentieth Century Fox al National Geographic. "Crediamo fermamente che questa combinazione con Disney libererà ancora più valore per gli azionisti, dal momento che la nuova Disney continua a dettare il passo in un momento dinamico per la nostra industria", ha commentato il presidente esecutivo di Fox, Rupert Murdoch, anticipando la nascita di "una delle società più grandi e più innovative al mondo". Per ora, a far parlare è l'entità dell'operazione: 71,3 miliardi di dollari tra contanti e azioni, ai quali si aggiungono altri 13,8 miliardi di debito che Disney si metterà in pancia insieme alle attività Fox, per un totale di 85,1 miliardi di dollari.

Nello specifico, la società di Burbank pagherà cash 35,7 miliardi di dollari ed emetterà circa 343 milioni di nuove azioni destinate ai soci Fox, puntando ad arrivare nel 2021 a realizzare sinergie di costo pari ad almeno 2 miliardi di dollari grazie alla combinazione dei business. "L'acquisizione di 21st Century Fox porterà un valore finanziario significativo agli azionisti di entrambe le aziende, e dopo sei mesi di pianificazione dell'integrazione siamo ancora più entusiasti e fiduciosi rispetto a quanto siano calzanti a livello strategico gli asset e il talento presenti in Fox", ha sottolineato il presidente e ceo di Disney, Robert A. Iger, aggiungendo che la combinazione degli asset "consentirà di creare più contenuti accattivanti, di espandere le nostre offerte dirette al consumatore e la nostra presenza internazionale, oltre che di fornire esperienze di intrattenimento più personalizzate e avvincenti per soddisfare la crescente domanda dei consumatori in tutto il mondo".

A mancare l'affondo è invece Comcast, che vede superata l'offerta da 65 miliardi di dollari lanciata mercoledì scorso, subito dopo il via libera dato dalla giustizia statunitense a un'altra maxi-fusione che andrà a modificare il panorama dell'intrattenimento: quella tra AT&T e Time Warner. A nulla è valso dunque mettere sul piatto il 19% in più rispetto alla precedente proposta avanzata da Disney. "L'accordo - scrive Fox in merito alla nuova intesa raggiunta con la casa californiana - offre un pacchetto di considerazioni, flessibilità e miglioramenti della certezza dell'affare che è superiore alla proposta fatta da Comcast Corporation il 13 giugno". A festeggiare intanto è il titolo Fox, che ha aperto a Wall Street con un rialzo di oltre sei punti percentuali.
 


 

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