Fonsai, pm sente Nagel (Mediobanca) su presunto accordo segreto

Milano, 1 ago. (LaPresse) - Il pm di Milano Luigi Orsi ha interrogato l'ad di Mediobanca, Alberto Nagel, in una delle sedi della guardia di finanza di Milano per chiedergli del presunto patto segreto che avrebbe decretato l'uscita della famiglia Ligresti dal gruppo Fonsai. Nagel è stato sentito in qualità di indagato in concorso con Salvatore Ligresti. Sarebbe accusato di ostacolo agli organi di vigilanza nell'ambito dell'inchiesta su Premafin e Fonsai.

Dopo l'interrogatorio, Mediobanca ha diffuso una nota spiegando che Nagel "conferma di non aver stipulato alcun accordo o patto con la famiglia Ligresti inerente l'integrazione Unipol-Premafin". "In data 17 maggio 2012, su richiesta di Jonella Ligresti - si legge nel comunicato - Alberto Nagel ha siglato, esclusivamente per presa di conoscenza, la fotocopia di un foglio di carta dalla stessa manoscritto che riportava un elenco di desiderata della famiglia Ligresti. Richieste in parte note e non destinate a Mediobanca, che non è parte di alcun accordo con la famiglia in questione, né quindi impegnative per l'Istituto. Elenco che - prosegue la nota - tenuto conto anche della risposta della Consob al quesito di Unipol del 24 maggio 2012, non si è mai tradotto in alcuna ipotesi di accordo con Mediobanca, Unicredit o Unipol gruppo finanziario".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata