FOCUS Antitrust, le ultime sfide nel settore farmaceutico negli Usa

Treviso, 16 mag. (LaPresse) - L'ultima frontiera dell'Antitrust americano nel settore farmaceutico è il problema del "reverse payment", un meccanismo "di protezione del farmaco di marca, messo in atto dalle case farmaceutiche che detengono il brevetto, le quali pagano i produttori di generici per rimanere fuori dal mercato o ritardarne l'accesso". Lo ha spiegato il professor Mark R. Patterson della Law Fordham University di New York nel corso del suo intervento al XI convegno 'Antitrust fra diritto Nazionale e Diritto delll'Unione Europea' a Treviso.

"Un caso importante è quello della Federal Trade Commission contro Actavis - ha aggiunto Patterson - La Corte Suprema l'anno scorso ha emesso una sentenza contro Actavis ed è stata definita una vittoria della normativa Antitrust. Per giudicare il caso, la Corte ha utilizzato il criterio della rule of reason".

"Se il generico entra nel mercato - ha aggiunto Patterson - parte del volume delle prescrizioni verrà dirottata sul generico. Non è solo un probelma in termini di vendite, ma anche di perdita di quote di mercato". Spesso allora la casa farmeceutica cerca di tutelare il proprio prodotto "facendo product hopping, cioè apportado alcuni livevi miglioramenti e magari aumentando il prezzo" e spesso da questa pratica nascono nuove cause.

"Di solito - ha concluso Patterson - nelle nuove versioni ci sono effettivamente dei miglioramenti, ma se i cambiamenti sono minimi allora la questione rimane aperta".

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