Fmi: Ridurre crediti deteriorati dell'eurozona per spinta alla crescita

Washington (Usa), 7 ott. (LaPresse) - La riduzione delle sofferenze negli istituti bancari europei "libererebbe capitale delle banche e incoraggerebbe la crescita del credito". Lo si legge nel Global Financial Stability Report del Fmi, che sottolinea che a fine 2014 il peso dei non performing loans teneva fermi 52 miliardi di euro di credito, pari al 3 per cento del patrimonio di vigilanza delle banche nell'eurozona. Sono stati compiuti dei "progressi" nella gestione di non performing loans, sottolinea il Fondo, con un migliore rapporto rispetto al capitale, ma pesano ancora sulla redditività.

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