Fisco, entrate gennaio-aprile a 117 mld (+1,3%)

Roma, 5 giu. (LaPresse) - Nel periodo gennaio-aprile 2012 le entrate tributarie del bilancio dello Stato si sono attestate a 117.030 milioni di euro, in crescita rispetto a quelle registrate nello stesso periodo del 2011 (+1.558 milioni di euro, +1,3%). Lo comunica il Dipartimento delle Finanze del ministero all'Economia, che sottolinea che ai fini di un confronto omogeneo è necessario precisare che nel mese di aprile 2011 si era registrata l'entrata una tantum dall'imposta sostitutiva sul leasing immobiliare (+1.259 milioni di euro). Al netto di questi incassi straordinari le entrate registrano una crescita tendenziale del +2,5%. "Nel quadro di un ciclo economico negativo - spiega via XX Settembre - le entrate tributarie del primo quadrimestre 2012 continuano ad essere sostenute dalle misure correttive varate a partire dalla seconda metà del 2011".

In aumento anche il gettito dalla lotta all'evasione. I ruoli incassati nel periodo gennaio-aprile 2012 ammontano a complessivi 2.075 milioni di euro e registrano una variazione positiva di 74 milioni di euro (+3,7%). Tra le imposte dirette (+316 milioni di euro, +0,5 per cento) risulta in lieve flessione l'Ire (-280 milioni di euro, -0,5%), mentre sale l'Ires (+103 milioni di euro, +7,9%). Tra quelle indirette (+1.242 milioni di euro, +2,2%), vola l'imposta di bollo (+1.939 milioni di euro, pari a +180,0%) trainata dalle modifiche normative introdotte dai decreti varati a partire dalla scorsa estate. Risulta in lieve calo il gettito dell'Iva (-297 milioni di euro, -1,0%), anche a causa, spiega il Dipartimento delle Finanze, "del ciclo economico negativo e l'indebolimento della domanda interna (i cui effetti sono solo parzialmente compensati dall'aumento dell'aliquota ordinaria)".

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