Fiom in corteo contro Fiat: Investimenti con soldi dei lavoratori

Roma, 28 giu. (LaPresse) - Al ritmo delle note di 'Bella ciao' e scandita dagli slogan contro l'amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne e l'ex ministro del Lavoro Elsa Fornero, ha sfilato oggi il corteo Fiom-Cgil dei lavoratori Fiat e della componentistica che ritengono "insufficienti" le misure adottate dal Governo per contrastare la crisi e rilanciare l'occupazione. Tanti i manifestanti che hanno mostrato ai fotografi delle finte banconote da 100 dollari con l'immagine dell'ad del Lingotto. Un breve momento di panico si è verificato all'altezza di via Cavour, dove un manifestante si è accasciato a terra colpito forse da attacchi epilettici. Il lavoratore è stato soccorso dai colleghi e dai vigili urbani, ed è stato poi caricato su una ambulanza.

"Il Governo convochi le imprese e impegni Fiat ad investire in Italia", così il segretario generale Fiom, Maurizio Landini, arrivando questa mattina a piazza della Repubblica, a Roma, da dove è partito il corteo. "I due miliardi che il Lingotto dice di aver investito - ha aggiunto - sono investimenti che ha fatto con i soldi dei lavoratori e fuori dall'Italia, qui in Italia la maggior parte degli stabilimenti sono chiusi e non lavorano". Una delegazione della Fiom guidata da Landini ha incontrato il presidente della Camera, Laura Boldrini. "È un dovere - ha dichiarato la Boldrini - ascoltare le vostre richieste. Farò tutto il possibile nell'ambito delle mie prerogative per portare avanti le istanze dei lavoratori". La delegazione dei metalmeccanici della Cgil ha poi incontrato il ministro allo Sviluppo economico, Flavio Zanonato, che "ha detto che la nostra richiesta - ha riferito Landini - è utile e legittima, vista la gravità della situazione, me si rende conto delle difficoltà per le divisioni e perché la Fiat non lo ha mai permesso".

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