Finmeccanica: Moretti, valuteremo se tenere DRS. Verso uscita da consorzio Mbda (missili)
(Finanza.com)
Mauro Moretti, in una lunga intervista ad Affari & Finanza de La Repubblica, fa il punto della situazione su Finmeccanica dopo il nuovo piano industriale presentato a Londra la scorsa settimana. Piano che prevede il rafforzamento dei business principali del colosso pubblico: aerospazio, difesa e sicurezza. Il mercato nelle ultime sedute ha inoltre apprezzato la revisione al rialzo delle stime per l'esercizio 2014 che dovrebbe andare in archivio con ordini per 15,2-15,5 miliardi di euro, oltre un miliardo e mezzo al di sopra della precedente guidance. In rialzo anche la stima sui ricavi a 14,4-14,7 miliardi di euro e quella sull'Ebitda a 1,04-1,06 miliardi.

Nell'intervista ad Affari & Finanza tocca in particolare il nodo DRS, la controllata statunitense pagata 5,5 miliardi di dollari e che ora ne vale due, senza contare che Finmeccanica non gestisce il rapporto con il Pentagono, il principale committente di DRS. "Adesso cederemo alcune linee di business e cercheremo un partner industriale o finanziario, quindi verificheremo se attraverso questo passaggio riusciremo a gestire meglio i rapporti con il committente e a ricostruire il valore dell'impresa. A quel punto valuteremo se conviene tenerla o no”, ha spiegato Moretti.

L'ex numero uno delle Ferrovie non si è sbilanciato sull'esito delle trattative per la cessione del polo trasporti (Ansaldo Breda e STS), che ormai sono alla battute finali. Più in generale, nel Vecchio Continente, Moretti prevede che ci saranno consolidamenti e "noi ovviamente facciamo le nostre riflessioni in merito. L'importante è arrivare a quell'appuntamento essendo i migliori della classe in alcuni settori chiave. E' quello il mio obiettivo”. 

Finmeccanica resta sotto i riflettori anche dopo le indiscrezioni del Sunday Times, secondo cui Airbus starebbe pensando di acquisire il 25% di Finmeccanica in Mbda, il consorzio europeo della missilistica. Una quota che, a detta degli analisti, potrebbe essere valutata circa 700 milioni di euro. 

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