Fincantieri, Bono: Nel 2015 piena occupazione cantieri italiani

Milano, 16 giu. (LaPresse) - "Nel 2015 puntiamo ad arrivare alla piena occupazione per tutti i cantieri italiani" che impiegano 7.700 persone. Così Giuseppe Bono, a.d. di Fincantieri, a margine dell'incontro in Borsa per la presentazione della societa' in occasione della quotazione che impiega nel mondo 20mila persone, più altre 80mila nell'indotto. "Puntiamo ad una crescita del 50% nei prossimi anni - prosegue Bono - buona parte dei costruttori nel mondo sono in crisi, noi una volta superata la crisi siamo più forti, e le risorse dalla quotazione serviranno a questo". Bono ricorda che ci sono già 9 miliardi di contratti già firmati, ed accordi per altri 3 miliardi saranno chiusi nei mesi. "Al momento abbiamo già realizzato il 70% del nostro piano" continua Bono, ricordando che "ci sono delle componenti negative, la sono contingenti ma non strutturali".


"ACQUISIZIONI? ORA ABBIAMO RISORSE". "Acquisizioni? Il mercato lo seguiamo sempre, dopo la quotazione avremo le risorse per essere forti e prendere le iniziative che il mercato ci consente", dichiara ancora Bono. "Mi aspetto una domanda al di là di ogni previsione" aggiunge Bono, ricordando quanto sia rilevante la manifattura per l'Italia e per l'Europa: "Noi siamo un'azienda che fa - spiega Bono - questa e' la prima privatizzazione con una reale politica industriale dietro, grazie ad un aumento di capitale". "Ora potremo lavorare con più entusiasmo, e far crescere i nostri azionisti" sottolinea Bono, che per il Friuli Venezia Giulia, sede principale di Fincantieri, ha garantito che "non cambia nulla, portiamo l'Italia nel mondo, e il mondo in Italia", affinché "ci sia sempre più entusiasmo attorno al nostro Paese".

"NO DIVIDENDO PER ALMENO 3 ANNI". "Nel medio periodo non c'è alcuna intenzione di distribuire dividendi, perché l'operazione è fatta per la ulteriore crescita dell'azienda", dichiata Fabrizio Palermo, cfo di Fincantieri, durante la presentazione della quotazione del gruppo a Piazza Affari. In merito l'a.d. Giuseppe Bono precisa: "Per medio periodo si intende dai tre anni in su".

BASSANINI: NON ESCLUSO NUOVO AUMENTO. "I piani di crescita di Fincantieri sono molto importanti e quindi non si può escludere in futuro un ulteriore aumento di capitale e anche un ulteriore aumento della quota collocata. Non possiamo escluderlo", afferma il presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Franco Bassanini, durante la presentazione di Fincantieri in Borsa. "Fincantieri vuole consolidare questa leadership e lanciare una sfida ai competitor asiatici che nei settori in cui eccelle Fincantieri sono stati superati", aggiunge Bassanini.

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