Fincantieri, accordo con Carnival-Cssc per navi crociera in Cina

Trieste, 24 nov. (LaPresse) - Accordo a tre fra Fincantieri e due colossi mondiali di settore per portare le navi da crociera in Cina. Il gruppo italiano ha firmato due memorandum d'intesa che serviranno a esplorare la possibilità di una joint venture nelle costruzioni navali per il mercato cinese, con una collaborazione trilaterale per la realizzazione delle prime navi 'cruise' mai costruite nel Paese asiatico. Gli accordi di Fincantieri sono stati presi rispettivamente con Carnival Corporation, la più grande compagnia crocieristica al mondo, e con China Cssc Holdings Limited, controllata di China State Shipbuilding Corporation, il maggiore conglomerato cinese di settore, che opera in diversi comparti della cantieristica. "Questi accordi - afferma Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri - testimoniano la nostra determinazione nel perseguire una strategia che affermi Fincantieri sempre più come un player globale e di riferimento nel settore, con una presenza forte in tutti quei mercati che assicurano un futuro nel nostro business".

In particolare, Fincantieri lavorerà con Cssc per sviluppare la capacità della Cina nel comparto crocieristico. Il gruppo italiano fornirà servizi specialistici e componentistica a supporto dei cantieri di quello cinese. Carnival, invece, lavorando con Cssc e Fincantieri, contribuirà a creare una vision, e la definizione e le specifiche per le navi che saranno costruite in Cina. "Nuovi scenari internazionali vanno delineandosi - prosegue Bono - e con essi nuove sfide si aggiungono a quelle del presente, e siamo felici di contribuire assieme a Carnival allo sviluppo della capacità cantieristica della Cina per il mercato cinese. Per questo il nostro impegno deve essere ancor più grande, per metterci in condizione di cogliere opportunità come queste e continuare ad essere un esempio dell'italianità nel mondo".

Il ministero cinese dei Trasporti prevede che la Cina sarà nei prossimi anni il secondo mercato crocieristico al mondo dopo gli Stati Uniti, sulla spinta della crescita economica, dell'incremento del potere d'acquisto dei consumatori cinesi e della domanda interna in questo settore. La Cina potrebbe contare 4,5 milioni di passeggeri entro il 2020, secondo le stime di Pechino, ed è possibile che grazie a questo trend diventi il primo mercato in assoluto. "Abbiamo lavorato approfonditamente per comprendere le ambizioni cinesi nel comparto crocieristico, e oggi collaboriamo con due dei maggiori costruttori al mondo, Fincantieri e Cssc, per creare una realtà di primo piano che acceleri negli anni a venire la crescita e la domanda nelle crociere in Cina", dichiara Arnold Donald, amministratore delegato di Carnival Corporation. La potenziale collaborazione tra Fincantieri, Carnival e Cssc, rientra nel piano per supportare le politiche di espansione nel settore crocieristico del ministero dei Traporti cinese e l'aumento di tutto il turismo in Cina.

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