Fiat, utile trimestre più che raddoppiato a 286 mln, oltre attese

Torino, 30 ott. (LaPresse) - Il gruppo Fiat ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto a 286 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto ai 112 milioni dello stesso periodo del 2011. Il dato è superiore alle attese degli analisti, che avevano fissato il consensus a 250 milioni di euro. Il Lingotto ha registrato nel periodo luglio-settembre un utile della gestione ordinaria di 951 milioni di euro, in aumento di 100 milioni su base annua. Il gruppo Fiat ha venduto oltre 1 milione di veicoli nel periodo, l'11% in più rispetto allo stesso periodo del 2011, con ricavi consolidati saliti a 20,437 miliardi di euro, in crescita del 16% rispetto ai 17,552 miliardi di un anno prima. Il Lingotto spiega che le entrate nelle aree Nord America, America Latina e Asia-Pacifico hanno più che compensato la diminuzione in Europa "che risente del perdurante deterioramento delle condizioni del mercato, particolarmente severo in Italia". L'indebitamento industriale del gruppo Fiat è salito a 6,7 miliardi di euro allo scorso 30 settembre, in crescita dai 5,4 miliardi di tre mesi prima. La liquidità disponibile, che include 3 miliardi di euro di linee di credito non utilizzate, è pari a 20 miliardi di euro alla fine del terzo trimestre.

Il Lingotto conferma i target 2012 "al livello inferiore dell'intervallo" con ricavi di circa 83 miliardi di euro e utile della gestione ordinaria di oltre 3,8 miliardi di euro. Il gruppo Fiat prevede un utile netto consolidato di 1,2 miliardi di euro per l'esercizio in corso. L'indebitamento netto industriale è atteso in riduzione rispetto al terzo trimestre, a circa 6,5 miliardi di euro. "Gli eventi degli ultimi 12 mesi - spiega Fiat - hanno rafforzato il nostro giudizio negativo sull'evoluzione dei mercati europei. Ravvisiamo persistenti condizioni di debolezza del mercato per il resto del 2012 , per tutto il 2013 ed almeno per una parte del 2014".

Per quanto riguarda i conti dei primi nove mesi, Fiat ha mostrato un utile netto a 1.023 milioni di euro, in calo del 26,1% rispetto ai 1.386 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi sono cresciuti invece del 55% a 62,182 miliardi di euro, ma beneficiano del consolidamento di Chrysler che non influisce sui risultati dell'esercizio precedente fino al primo giugno 2011. L'utile della gestione ordinaria dei nove mesi è stato pari a 2,827 miliardi di euro, in netto aumento rispetto ai 1,627 miliardi del periodo gennaio-settembre 2011. In tale lasso di tempo il gruppo ha venduto 3,1 milioni di veicoli, contro i 2,16 milioni di vetture consegnate nello stesso periodo dello scorso anno.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata