Fiat, respinto ricorso Fiom su 19 operai di Pomigliano

Roma, 6 mag. (LaPresse) - Il Tribunale di Roma ha respinto il ricorso della Fiom per discriminazione contro i 19 lavoratori di Pomigliano che erano stati collocati in cassa integrazione dopo l'accordo tra sindacati e azienda per il trasferimento di ramo d'azienda Fip e l'inclusione di tutti i dipendenti del sito campano in un'unica società. I metalmeccanici della Cgil avevano presentato ricorso all'inizio di marzo.

FIOM: DISCRIMINAZIONE EVIDENTE. "Per noi la partita non è chiusa, faremo appello perché è evidente la reiterata discriminazione" della Fiat contro i 19 lavoratori Fiom di Pomigliano. Lo ha dichiarato Francesco Percuoco, responsabile Auto dei metalmeccanici della Cgil di Napoli, che ha voluto sottolineare che "dal dispositivo della sentenza letto dal giudice si evince chiaramente che è grazie all'accordo con gli altri sindacati" sulla cassa integrazione nel sito campano "che l'azienda ha potuto rimescolare le carte". Alla lettura della sentenza a Roma erano presenti tre dei 19 lavoratori interessati dal ricorso. "Ho sentito telefonicamente alcuni degli operai - ha aggiunto il sindacalista - e devo dire che né io né loro ce l'aspettavamo, ma questo non ci scoraggia nell'andare avanti, perché per noi sono troppo evidenti gli elementi di una reiterata discriminazione". Percuoco ha voluto precisare come "Fim e Uilm si siano costituiti contro il ricorso Fiom".

UILM: A POMIGLIANO TUTELATO LAVORO. "L'accordo realizzato nello stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco tutela il lavoro, gli addetti e le produzioni automobilistiche presenti e future". E' il commento di Rocco Palombella, segretario generale della Uilm. "Lo abbiamo sostenuto per anni - ha aggiunto Palombella - e lo ripetiamo ora che il Tribunale di Roma ha respinto il ricorso della Fiom contro la Fiat per discriminazione nei confronti dei 19 lavoratori di Pomigliano, collocati in cassa integrazione in base ad un accordo sottoscritto a febbraio dall'azienda coi sindacati. La scelta miope e velleitaria dei metalmeccanici della Cgil di risolvere i problemi sindacali attraverso la via giudiziaria si infrange su l'odierna sentenza come fosse un 'boomerang'". "Auspichiamo - conclude il leader sindacale -che la Fiom ritorni presto a fare sindacato".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata