Fiat: Nel semestre l'utile scende a 466 milioni, ricavi stabili

Milano, 30 lug. (LaPresse/Finanza.com) - I ricavi del gruppo Fiat nel semestre sono stati pari a 42,1 miliardi di euro, in linea, in termini nominali, con il primo semestre 2012, ma in crescita del 3% a parità di cambi. I Marchi di Lusso e Sportivi hanno visto crescere i ricavi del 9% a 1,6 miliardi di euro, trainati dallüfincremento registrato in Asia e Nord America. Nel primo semestre 2013, l'utile della gestione ordinaria e stato pari a 1.647 milioni di euro, in calo di 106 milioni di euro rispetto all'analogo periodo del 2012. L'Ebit è stato pari a 1.660 milioni di euro (1.767 milioni di euro nel primo semestre 2012. Gli oneri finanziari netti sono stati pari a 945 milioni di euro, in diminuzione di 6 milioni di euro rispetto al primo semestre 2012. Al netto della valutazione a valori di mercato degli equity swap correlati a piani di stock option di Fiat (utile di 36 milioni di euro nel primo semestre 2013 e di 29 milioni di euro nello stesso periodo del 2012), gli oneri finanziari netti risultano in linea con il primo semestre 2012. L'utile prima delle imposte e stato pari a 715 milioni di euro (816 milioni di euro nel primo semestre 2012). La diminuzione di 101 milioni di euro riflette il calo di 107 milioni di euro dell'Ebit e la diminuzione degli oneri finanziari netti. Le imposte sul reddito sono pari a 249 milioni di euro. Le imposte sul reddito di Fiat esclusa Chrysler sono state pari a 189 milioni di euro e si riferiscono essenzialmente ai risultati imponibili di società operanti all'estero, nonché ad imposte correnti in Italia che colpiscono il costo del lavoro. Nel primo semestre 2013, l'utile netto e stato pari a 466 milioni di euro (501 milioni di euro nel 2012). La quota di utile attribuibile agli azionisti della capogruppo e pari a 59 milioni di euro (67 milioni di euro nel primo semestre 2012). Per Fiat esclusa Chrysler la perdita netta è pari a 482 milioni di euro, in calo di 42 milioni di euro rispetto al primo semestre 2012. L'indebitamento netto industriale al 30 giugno 2013 e pari a 6,7 miliardi di euro, rispetto ai 6,5 miliardi di euro di inizio esercizio. Chrysler ha ridotto il proprio debito netto industriale di 0,2 miliardi di euro compensando in parte l'incremento di 0,4 miliardi di euro registrato dal resto del Gruppo. Nel primo semestre gli investimenti del Gruppo sono stati pari complessivamente a 3,5 miliardi di euro (3,2 miliardi di euro nel primo semestre 2012), di cui 1,6 miliardi di euro riferiti a Fiat esclusa Chrysler (1,3 miliardi di euro nel primo semestre 2012).

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