Fiat, Marchionne: Necessaria fusione con Chrysler entro 2014

Torino, 28 ott. (LaPresse) - Tra Fiat e Chrysler "è necessaria la fusione entro il 2014, ma il come è una questione ancora aperta". Così l'amministratore delegato di Fiat-Chrysler, Sergio Marchionne, presentando i conti al terzo trimestre dell'anno del Lingotto, nel corso di una conference call con gli analisti. Marchionne aggiunge comunque che "c'è molto tempo per valutare la soluzione migliore per la fusione".

Il manager italo-canadese sottolinea che "investiremo risorse per completare il puzzle" globale della presenza del gruppo Fiat puntando sull'Asia. Come risulta dalle slide della Fiat, l'obiettivo sulle vendite di 500 esportate dal Messico in Cina è di circa 8mila unità. In generale, Marchionne chiarisce che grazie a Chrysler le prospettive sono "piuttosto buone".

L'ad del Lingotto torna anche su Fabbrica Italia. "Ho fiducia nel fatto - spiega - che riusciremo a superare lo stallo" su Fabbrica Italia. Secondo Marchionne i problemi riguardano solo una minoranza, "un sindacato che rappresenta un lavoratore su 10". Marchionne aggiunge che gli stabilimenti italiani saranno integrati "in un unico sistema con gli altri impianti europei".

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